Tweet about this on TwitterShare on FacebookGoogle+

Sergio Cofferati

Focus On

PROGRAMMA DI LAVORO DELLA COMMISSIONE 2018: CENTRODESTRA EUROPEO SCONFITTO A STRASBURGO

A Strasburgo durante l’ultima plenaria il Parlamento Europeo ha discusso sul Programma di lavoro presentato dalla Commissione Europea per il 2018. Attorno a questo tema si sono scontrate in aula due visioni opposte sul presente e il futuro dell’Europa, si era infatti strutturata un’alleanza delle forze di centro destra, in particolare dei gruppi popolare, liberare e conservatore. Questi avevano infatti presentato una risoluzione congiunta, figlia di una visione molto debole e conservatrice, volta a mantenere un sostanziale immobilismo e lo status quo su temi decisivi per il futuro dell’Europa.

Grazie anche ad alcuni importanti emendamenti su migranti, clima e commercio presentati dai gruppi progressisti, questa risoluzione non ha ottenuto la maggioranza dell’aula, dimostrando così che non esiste nel Parlamento Europeo una effettiva maggioranza di centro destra in grado di determinare in maniera coesa le prossime votazioni.

Manca però allo stesso tempo una effettiva maggioranza progressista che, sebbene riesca su alcuni temi ad ottenere consensi più ampi della sommatoria dei singoli gruppi, non rappresenta ancora un’effettiva alternativa numerica.

Importante è stata tuttavia la prova di coesione di queste forze progressiste che si sono mosse insieme su alcuni punti decisivi: come la costruzione di un pilastro europeo di diritti sociali; la questione delle migrazioni e in particolare la necessità di creare canali legali e di riformare profondamente il sistema di Dublino; il clima, a partire da una piena attuazione degli accordi di Parigi; e la proposta di una concreta strategia europea sugli investimenti e risorse finanziarie da recuperare attraverso la lotta all’elusione fiscale.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookGoogle+