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Sergio Cofferati

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OMOLOGAZIONE E VIGILANZA DEI VEICOLI: BENE TRASPARENZA TRA PRODUTTORI E CONSUMATORI

Uno dei temi di cui si è discusso al Parlamento Europeo durante l’ultima sessione plenaria a Strasburgo ha riguardato l’omologazione e la vigilanza del mercato dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli. Il Rapporto approvato in Commissione IMCO si collega direttamente allo scandalo “Dieselgate”, che ha dimostrato non solo irregolarità ai danni di ambiente e consumatori, ma anche la insufficienza dei nostri meccanismi di autorizzazione, di sorveglianza e di controllo.

Durante il mio intervento in plenaria, ho sottolineato come il Rapporto approvato contiene elementi di novità, che sono importanti e che vanno nella direzione della trasparenza nei rapporti tra consumatori e produttori. Interviene infatti per limitare i conflitti di interesse tra i produttori e le autorità di controllo e definisce una quota minima di modelli da controllare da parte delle autorità di sorveglianza del mercato (almeno il 20% dei modelli approvati). Inoltre introduce obblighi di trasparenza e di trasferimento di informazioni chiari da parte dei produttori alle autorità di controllo, anzitutto per quanto riguarda l’accesso da garantire alle informazioni su software, algoritmi e meccanismi di controllo del motore utilizzati.

Manca tuttavia nel Rapporto un elemento centrale, che abbiamo provato ad inserire tramite un emendamento respinto per pochi voti: l’introduzione di un’Agenzia Europea di vigilanza dei veicoli. Non si tratta di una sovrapposizione o di creare un nuovo livello di burocrazia. Avevamo proposto di creare un’Agenzia indipendente e finanziata autonomamente, che ha il compito di rompere uno dei fenomeni negativi che le indagini di questi anni ci hanno dimostrato, che è il rapporto negativo tra i produttori e chi li dovrebbe controllare.

L’intervento in aula di Sergio Cofferati.

 

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