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Sergio Cofferati

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IMPORTAZIONE BENI CULTURALI: SI AL REGOLAMENTO EUROPEO CONTRO LE ATTIVITÀ ILLECITE

Il Parlamento Europeo durante l’ultima sessione plenaria ha approvato il Regolamento relativo all’importazione dei beni culturali, andando così a normare un mercato molto ampio che ancora non aveva un quadro normativo europeo. Si tratta di un passo in avanti importantissimo per contrastare le attività illecite collegate al commercio dei beni culturali e garantire la legalità.

Come ho avuto modo di sottolineare nel corso della discussione in aula solo tre gli aspetti fondamentali per cui in aula ho sottolineato come l’introduzione del Regolamento europeo è particolarmente importante.

Innanzitutto, si supera il paradosso per cui in Europa non esiste un quadro europeo per l’importazione dei beni culturali. Stiamo parlando di un settore molto importante per volumi e per vendite: a livello mondiale il mercato dell’arte e dell’antiquariato è stimato a 56 miliardi di vendite nel 2016, di cui un terzo – pari a 19 miliardi di euro – è europeo.

Un secondo aspetto riguarda l’origine illecita delle importazioni: si stima che nell’80-90% delle vendite di antichità, i beni hanno origini illecite, e che il valore finanziario del mercato illegale di questi beni si aggira tra i 3 e i 6 miliardi ogni anno. Dopo armi e droga, stiamo parlando del maggiore grande affare per le organizzazioni criminali che si muovono su scala internazionale. Avere un regolamento normativo che assicuri per le importazioni le stesse condizioni che per le esportazioni ci serve a camminare nella giusta direzione di assicurare un’effettiva reciprocità e un uguale livello di azione per tutti gli operatori del settore e rafforzare i requisiti di controllo per accertarne la legalità e la tracciabilità.

Infine, un sistema legislativo come questo, che consentirà di contrastare in maniera efficace il traffico illecito dei beni culturali, andrà a incidere anche sui fenomeni di evasione ed elusione fiscale ad esso collegati.

L’intervento in aula di Sergio Cofferati.

 

 

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