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Sergio Cofferati

Focus On

IL PE VOTA A FAVORE DELL’ESTENSIONE DELLE NORME DI PROTEZIONE DEI LAVORATORI ESPOSTI A SOSTANZE CANCEROGENE

A larghissima maggioranza, il Parlamento Europeo ha aggiornato le norme sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione a sostanze cancerogene e mutagene. Si tratta di un passo importante che ha come principale obiettivo quello di tutelare ulteriormente la salute riducendo ulteriormente il rischio per i lavoratori di ammalarsi di cancro, che rimane la causa primaria di decessi per motivi di lavoro nell’UE.

Le nuove disposizioni includono nelle sostanze coperte dalla legislazione anche i fumi diesel, per proteggere i circa 3,6 milioni di lavoratori nell’UE potenzialmente esposti alle emissioni di gas di scarico dei motori diesel (DEEE). Inoltre, fissano i valori limite di esposizione (quantità massima di sostanza consentita nell’aria del luogo di lavoro) e annotazioni cutanee (la possibilità di assorbire significativamente la sostanza attraverso la pelle) per altri otto agenti cancerogeni (compresi i RAEE), quali: Epicloridrina; Dibromuro di etilene; Dicloruro di etilene; 4,4′-metilendianilina; Tricloroetilene; Miscele di idrocarburi policiclici aromatici, in particolare quelli contenenti benzo[a]pirene; Oli minerali che sono stati utilizzati in precedenza nei motori a combustione interna per lubrificare e raffreddare le parti in movimento all’interno del motore.

Infine, nella sua relazione, il Parlamento Europeo si è spinto anche oltre chiedendo alla Commissione di valutare se includere farmaci citotossici o proporre una nuova legislazione per proteggere una migliore gestione di questi farmaci.

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